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Capitolo 5:
Forme di agonismo e le Competizioni di E-Sport nel mondo

E’ nel 1997 che un americano, Angel Munoz, crea la prima lega al mondo rivolto all’E-Sport, la Cyberathlete Professional League, inizialmente indirizzata ai giocatori di Quake (un fps) ma che, col tempo, si sarebbe allargata anche ad altri titoli.. Proprio grazie alla CPL ed a Quake, emerge a livello mondiale la figura di Johnathan "Fatal1ty" Wendel, un ragazzetto americano che, grazie alla sua passione riesce a diventare il primo vero pro-gamer (giocatore professionista).
Ma la CPL era ed è un evento che si svolge in una LAN, e quindi per i primi tempi era riservata a pochi appassionati fortunati.
Forme di agonismo e le Competizioni di E-Sport nel mondo
E’ grazie ad internet che sono nate le prime grandi competizioni di E-Sport, con league online, tra cui ClanBase ed Electronic Sports League le più famose, ovvero dei veri e propri siti di tornei, dove chiunque poteva iscriversi e sfidare altre persone, tutto comodamente da casa propria. E’ innegabile che le league online abbiano avuto un ruolo strategico, soprattutto quando, con la crescita del movimento, si è riusciti a catturare l’attenzione di sponsor importanti, che hanno permesso la creazione di tornei online con montepremi in denaro, come la EuroCup di ClanBase o le Pro Series di ESL. Gli hardcore gamer (videogiocatori appassionati), però da sempre preferiscono giocare in LAN ed è per questo che, negli anni, molti nuovi organizzatori hanno seguito l’esempio della CPL.
Uno dei più importanti è il format creato da alcuni Coreani nel 2000, i World Cyber Games, ribattezzato subito le “Olimpiadi dei videogame” perché, proprio come le Olimpiadi tradizionali, mette di fronte i migliori atleti, provenienti da ogni parte del mondo. Il torneo, dopo le prime edizioni disputate in Corea del Sud, diventa un vero e proprio evento mediatico, che attira l’interesse non più soltanto degli appassionati, soprattutto per le ingenti somme di denaro messe in palio: partiti con “soli” 20.000$ di montepremi, i WCG negli anni sono cresciuti moltissimo, sino ad arrivare, nell’edizione di quest’anno, ad avere oltre 700 atleti in gara e un montepremi di circa 500.000$.
La Electronic Sports World Cup, nata in Francia nel 2003, è la risposta europea ai WCG, dai quali eredita la formula ma si differenzia, forse, per una maggiore attenzione alle esigenze degli atleti piuttosto che dello spettacolo mediatico. Dopo 5 edizioni, le cui finali sono state disputate a Parigi (Futurscope, Louvre, Bercy, Paris Expo) per la prima volta del 2008, grazie alla partecipazione degli Sponsor, le fasi finali saranno disputate a San Francisco, California.
Seguendo l’esempio di questi molti altri tornei sono nati negli anni, vale la pena citare le Championship Gaming Series, format creato nel 2007 con la collaborazione di una emittente TV americana che ha rivoluzionato ancora la concezione di E-Sport, creando una league del tutto simile a quelle dei maggiori sport americani e mettendo in palio cifre da capogiro con stipendi mensili per gli atleti in gioco.
L’eSport, insomma, è un fenomeno in rapida crescita, capace, in pochi anni, di sapersi ritagliare una dimensione importante a livello globale.
Forme di agonismo e le Competizioni di E-Sport nel mondo
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Credits: Angelo Mazzilli