Il Videogioco come Sport
La nostra intenzione è quella di emancipare l’attuale considerazione dell’attività videoludica per la diffusione dell’immagine sportiva di quello che agli occhi di molti può sembrare solo un gioco. |
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| Sport: Attività che impegna, sul piano dell'agonismo oppure dell'esercizio individuale o collettivo, le capacità fisico-psichiche, svolta con intenti ricreativi ed igienici o come professione. |
In 50 anni la pratica videoludica ha subito una evoluzione sostanziale, dall’esordio ,che vedeva una contrapposizione tra uomo e macchina, ad oggi dove l’opportunità di dar vita a sfide uomo contro uomo e la nascita di particolari videogiochi dove l’abilità fisico/psicologica del singolo sono costantemente messe alla prova, ha fornito i mezzi per realizzare delle competizioni di tipo agonistico.
Il computer o la consolle sono il mezzo attraverso il quale sono espresse le qualità psicofisiche del giocatore. |
| Per quanto riguarda il Gioco Elettronico la competizione tra due o più partecipanti è di tipo psicologico/mentale, dove sono fondamentali l’abilità strategica sia del singolo che della propria squadra.
Lo sviluppo di particolari videogiochi, che hanno riscosso un enorme successo tra gli utenti, ha permesso inizialmente la realizzazione di una serie di competizioni di tipo amatoriale. Tale fenomeno ha poi raggiunto un rilevo tale da permettere la costituzione di circuiti, nazionali ed internazionali, di competizioni a livello professionistico, basate sul Gioco Elettronico.
Da semplici raduni di amatori, siamo oggi di fronte ad un fenomeno di carattere globale, grazie inoltre all’organizzazione di grandi manifestazioni che riscuotono una partecipazione sempre maggiore di atleti e di pubblico, oltre che di mezzi di informazione, quali giornali e televisioni. |
In ambito estero la pratica del gioco elettronico inteso come attività sportiva è già una realtà, e lo dimostrano:
- La fondazione di Associazioni Sportive riconosciute;
- Campionati Nazionali;
- Riconoscimento di alcuni Videogiochi a pratica sportiva Nazionale. |
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| La situazione odierna in Italia presenta un ritardo rispetto ad altri paesi, anche della Comunità Europea. Se infatti i sondaggi hanno dimostrato che il 43% degli Italiani giocano con i videogiochi, la percentuale che si avvicina ad essi con l’intenzione di trasformare la propria passione ad attività agonistica continuativa è ancora piuttosto bassa.
Il motivo cardine che impedisce una diffusione di questa nuova concezione è la considerazione generale del Gioco Elettronico, inteso più come passatempo passivo piuttosto che partecipazione attiva a competizioni di tipo agonistico. |
| LA FNIV dal 2005 ha intrapreso la difficile strada del riconoscimento della pratica del videogioco ad attività sportiva presso le istituzioni nel nostro paese. Andando contro tutte le difficoltà dovute a considerazioni fuorvianti, prodotte da una diffusa visione negativa del videogioco, e grazie a continue iniziative sul territorio che ne hanno dimostrato il valore educativo/aggregativo, oggi la FNIV è diventato l’organismo ufficiale di rappresentanza per tutti coloro che praticano l’E-Sport.
Dopo 3 anni e 140 tappe svolte in tutte le regioni italiane (isole comprese), con più di 16.000 giocatori partecipanti, per la promozione del Campionato Italiano di PRO EVOLUTION SOCCER, uno dei Videogames più diffusi in Italia, la FNIV – Federazione Italiana Videogiocatori ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’E-Sport a pratica sportiva nazionale. |
| Gli argomenti sui quali la Federazione ha fondato le proprie ragioni sono: |
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